Arrivo stamane in ufficio apro facebook e la prima cosa che vedo è
Lorella cuccarini Ospite di Muccassassina.
la prima cosa che mi viene in mente è a bhe dietro ci sta Tomassini, ma in un secondo mi vien in mente anche questo: la sua intervista a “Vanity Fair” nella quale si è dichiarata contraria ai matrimoni gay e alle adozioni. (Fonte: http://www.ivanscalfarotto.it/?p=4812)
e mi comincio a chiedere:
Ma come proprio noi la invitiamo?
ma perchè abbiamo bisogno della sua presenza?
Se dipendesse da me, oggi mucca dovrebbe incassare zero, l’inconsistente lobby gay questo dovrebbe fare oggi: boicottare una serata fatta, dagli omosessuali per gli omosessuali che si permette d’invitare una beota piena de lustrini mentre “tutti” i gay gridano all’icona.
viviamo però ahimè in un mondo di ignoranti che non leggono, non si interessano e non sanno nulla di quello che queste fantomatiche “icone” pensano di loro, dunque il ragazzino che fino a ieri ha ballato vola ecc. vede che a mucca ci sarà lei e piuttosto che non esserci rischierà anche la punizione, ma lui DEVE partecipare alla serata.
MI chiedo poi da chi mi sento offesa?
Dalla Cuccarini in primis perchè: anche quando nessuno più la considerava “la più amata dagli italiani” è stata sempre sostenuta dalla sedicente comunità gay: le hanno comprato i dischi e sono andati alle sue serate, e lei non ha avuto neanche la decenza di stare zitta.
Ma lei parla a nome di studi comportamentali scientifici? si è impegnata a frequentare una coppia omosessuale che abbia dei figli?
ma soprattutto, se si sente tanto paladina della salute dei bambini delle coppie omosessuali (che cara cuccarini sono molteplici e forse stanno anche nella tua scuola) perché non ha pensato che quei bambini potrebbero stare male per quelle dichiarazioni, potrebbero sentirsi diversi e non accettati, proprio perché lei ha dato una valenza negativa a quelle frasi.
Da chi altri mi sento offesa…, bhe dal Mario Mieli, si proprio dalla mia associazione, quella che mi ha insegnato ad essere quella che sono, orgogliosa e incazzata.
Il mario mieli dovrebbe a mio avviso insegnare per esempio al ragazzo che stasera sarà là, che ad una che fa quelle dichiarazioni non si battono le mani, non le si dice che è brava, perché brava non lo è.
Non mi sento rispettata da una che fa quelle dichiarazioni, non mi sento sostenuta da una che non riesce neanche a stare zitta e fa passare per scienza quello che sostiene con “teorie” che sono solo sue, solo che essendo le sue sono più ascoltate e per questo producono maggior danno alla società.
Io non voglio la censura ma pretendo che: ci sia una controparte, un contraddittorio; che chi parla sappia quello che dice, e infine se questi due punti precedenti non fossero possibili, che un associazione di cultura omosessuale non inviti sul palco una persona che non rispetta chi la sta invitando e chi la sta applaudendo sotto il palco.
Prendo la palla al balzo e anch’io insieme ad Alessandro Michetti invito tutti i gay, che ancora hanno un vago senso della dignità, a boicottare oggi “Muccassassina”.